Presentazione


La famiglia Sartori, svolge da cinque generazioni la propria attivitÓ nel settore dei servizi e dell'arte funeraria. Da sempre offre la propria esperienza con disponibilitÓ e professionalitÓ nell'accompagnarVi con discrezione attraverso le difficili scelte da compiere in occasione di un evento luttuoso. L'impresa si occupa inoltre di realizzare lavori cimiteriali attraverso moderne tecniche di lavorazione del marmo, garantendo in ogni occasione una finitura di qualitÓ artigianale.


Onoranze Funebri SARTORI

La ditta Sartori nasce come falegnameria nei primi anni del '900, dalla collaborazione dei fratelli Leonildo, Aristide, Valentino e della sorella Ultima. I primi due decidono di aprire una impresa di pompe funebri a Mestre, mentre Valentino rimane a gestire l'impresa di Piove di Sacco coadiuvato dal figlio Pasquale. Insieme contribuisco ad orientare il lavoro artigianale verso il settore funerario, iniziando a costruire le prime bare: il "prendere le misure" a quei tempi era una realtÓ in quanto ogni bara veniva realizzata in base alle misure del defunto.
Alla morte di Valentino, Pasquale chiama in azienda i figli Alfredo e Carlo ma, non essendoci lavoro per tutti, il primo decide di trasferirsi a Mestre per aiutare Aristide nell'attivitÓ di impresario.

La prima impresa funebre aperta a Piove di Sacco si deve cosý all'iniziativa di Leonildo ed Ultima, che portarono nel territorio saccense l'esperienza maturata a Mestre. Leonildo, non riuscendo a gestire entrambe le ditte, decide di affidare ad Alfredo, nel 1954, la responsabilitÓ dell'impresa piovese. La falegnameria nel frattempo si concentra sulla quasi esclusiva produzione di bare, realizzandone fino a dieci pezzi alla settimana. Alfredo e Carlo mantengono in attivitÓ, per parecchi anni, entrambe le realtÓ artigianali.

L'evolversi della struttura cimiteriale e dei metodi di inumazione comport˛, in breve tempo, un aumento del carico lavorativo per l'impresa funebre: si pass˛ infatti da sepolture esclusivamente a terreno a sempre pi¨ utilizzate sepolture in loculo (queste ultime necessitavano di una cassa di zinco interna a quella di legno). Carlo decide di lasciare la falegnameria del padre per concentrarsi sull'impresa, per la quale inizierÓ a realizzare composizioni floreali. L'antica falegnameria cessa di esistere con il pensionamento di Pasquale, mentre l'attivitÓ dell'impresa funebre prosegue fino ad oggi, prima con Alfredo, poi con i figli Valentino e Mariano.